Il processo di lavorazione dell'alabastro

L'estrazione avviene in antichissimi giacimenti. Le zone interessate per l'estrazione vengono valutate con carotaggi e calcoli di profondità.
L'alabastro si trova a profondità variabili da 3 fino a 200 metri e, a seconda delle differenti composizioni chimiche del terreno, il materiale presenta una colorazione differenziata.

Profilo

L'alabastro si trova in blocchi informi irregolarmente distribuiti in strati di roccia gessosa.
Fino ad alcuni anni fa, l’estrazione avveniva ancora a mano, con scalpello e picozza, sostituiti oggi da piccoli escavatori meccanici.

Pulitura

I blocchi che sono circoscritti da una robusta veste di argilla e "panchino" vengono puliti e "pettinati" con martelli pneumatici. Ciò richiede molta abilità ed esperienza.
Dall'involucro iniziale resta solamente la parte interna, il "cuore" della pietra di alabastro utilizzata per la lavorazione.

Taglio dei blocchi

Successivamente i blocchi puliti vengono portati nella nostra segheria dove, con una fresatrice a disco diamantato, vengono tagliati a vari spessori, ricavando quindi delle lastre informi.
Su richiesta possiamo ricavare dalle lastre dei parallelepipedi per gli artigiani che realizzano oggetti sferici al tornio.

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